Cibo e arte: 6 profili da seguire su Instagram – Pasto Libero

di Mariangela Sansonetti

Dentro Instagram si trova di tutto, ci sono stili di vita, ricette e consigli di ogni genere. È uno spazio che negli anni è cambiato e cresciuto molto: non è né buono né cattivo, dipende da come lo usiamo. Un primo passo per un uso consapevole è quello di seguire chi crea contenuti interessanti perché stimolano il dialogo e la creatività o più semplicemente, ci aiuta a costruire uno spazio in cui stare bene. C’è ancora tanto da scoprire e per Pasto Libero ho selezionato 6 profili Instagram di artisti e artiste che seguo, vediamo chi sono.

1. @cibo.oooo

Sui muri ci sono le parole d’amore e quelle senza senso, ma ci sono anche tanti messaggi di odio e per questi c’è @cibo.oooo, lo street artist italiano che li copre con murales colorati e geniali. Ravioli, spaghetti, aglio, olio, mortadella, frutta e dolci sono le “armi buone” in tutti i sensi per combattere contro il razzismo e la simbologia nazifascista.

2. @lillociaola

Lillo Ciaola è un artista e illustratore italiano che realizza opere ironiche e pop: c’è Lacoonte che si fa il bagno nella vasca con paperelle e spazzolone, la Venere di Arles alle prese con gli ingredienti di una ricetta e il David è un perfetto smartworker. Con lui la statuaria classica, rinascimentale e neoclassica, non sarà più come la conoscevi.

3. @fbabina

Cerco l’architettura negli universi paralleli. La trovo dappertutto.

Federico Babina è un architetto e illustratore bolognese. Tra i suoi ultimi lavori c’è la serie ARKITCHEN: attraverso il suo sguardo i piatti della cucina di tutto il mondo sono scomposti e ricreano la planimetria di spazi urbani. Come in un universo parallelo, appunto.

La serie completa di Arkitchen è su www.federicobabina.com

Su @archdigest c’è uno articolo per conoscerlo meglio: LINK


4. @alksko

Con l’artista ucraino Alexey Kondakov le figure mitologiche e i personaggi dei dipinti classici vivono una seconda vita. Ad un primo sguardo i soggetti sono integrati nell’ambiente urbano ed è solo con uno sguardo più attento che emerge la stravaganza. Nella loro nuova vita uomini e donne dei dipinti classici sono perfettamente integrati in un contesto contemporaneo, sui mezzi pubblici o in un negozio di sneakers, al bar o in un club.

5. @erinoutdoors

Le foto macro che non ti aspetti sono di Erin Sullivan. Per il suo progetto #OurGreatIndoors, ormai virale, Erin usa cose che ha già in casa. Ha creato di tutto, da una foresta fatta di broccoli a un canyon fatto di frittelle: sono versioni in miniatura dei luoghi che ha fotografato in tutto il mondo. La sua creatività è ironica e coinvolgente, infatti Erin condivide le sue foto su Instagram e sfida i suoi followers a creare i propri piccoli mondi.

6. @marziagmb

Appena ho scoperto le foto still life surrealiste di Marzia Gamba, ho iniziato subito a seguirla. Le sue foto sono d’impatto per i colori brillanti, ma hanno anche una delicatezza seducente. Un esempio (fra tanti) è il “Flower Burger”, parte della serie fotografica “I like food better than people”.

Creare armonia tra gli oggetti e i colori che uso è fondamentale, nel mio processo creativo cerco sempre la bellezza anche negli oggetti comuni, far provare allo spettatore un’emozione nuova guardando qualcosa di familiare […].

Per conoscerla meglio, consiglio la recente intervista su @collater.alLINK


• FOODIE, l’app per fotografare il cibo •

Le cose buone meritano di essere fotografate bene e Foodie – Camera for life è l’app giusta per fotografare il cibo.

È semplice da usare ma completa: ad esempio, si può regolare la luminosità e il punto di messa a fuoco, oppure, possiamo modificare foto già presenti nella galleria. I preset – nell’app sotto la voce «recipe» – hanno nomi inequivocabili come have a bite, with Sangria, kiwi juice, au café e così via.

È disponibile per iOS e Android ed è gratuita.

Android LINK // iOS LINK


Fammi sapere se ti è piaciuto: mi trovi QUI.

Grazie a Pietro De Marco per l’illustrazione nello stile di Pasto Libero.

· sharing is caring ·

 

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